I 10 Migliori Fighters MMA dei Nostri tempi

I Migliori Fighter MMA dei Nostri Giorni 

Introduzione ai fighters MMA

Con la UFC che si avvicina lentamente a festeggiare 30 anni di storia nei prossimi 3 anni, ci siamo domandati quali siano stati i fighters MMA che hanno cambiato la storia più recente della federazione e dello sport.

Partiamo però con un po’ di storia: nel 1993 la UFC nasce negli Stati Uniti con lo scopo di portare insieme fighters con diversi background nel mondo delle arti marziali. All’epoca, l’idea che potessero esistere, in un futuro prossimo, dei fighters MMA (Mixed Martial Arts = rti Marziali Miste) che potessero combattere sia nello striking sia a terra era ancora poco più che un sogno di pochi e non una realtà facilmente riscontrabile nelle palestre.

I 10 migliori Fighters MMA pinterest

Nel 1993, la UFC lancia il suo primo evento, UFC 1 e dà ufficialmente il via al movimento che porterà le Arti Marziali Miste a diventerà il fenomeno di massa che oggi tutti conosciamo ed apprezziamo.

Gli anni ’90 erano un momento di grande riscoperta nel mondo arti marziali: la kick-boxing stava lentamente diventando un fenomeno globale e la Muay Thai iniziava ad uscire dai confini del Siam per mostrare al mondo l’efficienza delle proprie tecniche.

Dal Brasile era emersa (gia a livello nazionale dagli anni ’50 con il Vale Tudo) una disciplina di lotta a terra chiamata Brazilian Ju Jitsu, che del Jiu Jitsu tradizionale aveva tanto ma si basava principalmente sul poter dimostrare che utilizzare le leve degli arti nella lotta a terra era tanto efficace quanto lo potessero essere altre discipline da terra come la greco-romana o il wrestling americano.

I primi eventi UFC furono completamente diversi dalle pay-per-view milionarie dei giorni nostri e si limitarono ad invitare i migliori atleti di ogni arte marziale al fine di competere l’uno con l’altro.

La grande domanda che, forse ingenuamente, circolava nelle palestre dell’epoca era: qual è il più efficace sistema di combattimento in circolazione? Nessuno aveva immaginato che questa domanda potesse diventare l’ossessione di almeno due generazioni di fighters MMA che seguirono.

Ad ogni modo, dai primi eventi UFC, il BJJ ne uscì vincitore pressoché assoluto. Il mondo aveva visto cosa ogni arte marziale aveva da offrire, la ruota aveva iniziato a muoversi.

I migliori Fighters MMA

I migliori fighters MMA dei giorni nostri

Gli eventi degli anni 90 hanno ispirato almeno due generazioni di fighters MMA (ed una terza che sta crescendo adesso) a diventare delle macchine da combattimento invincibili e a sviluppare un loro mix di tecniche e stili che gli permettessero di scalare i ranking e ottenere le tanto desiderate cinture.

Andiamo quindi a vedere quali sono i migliori fighters MMA del periodo più recente e perché si meritano di essere in questa classifica.

Jose Aldo

Aldo nasce come lottatore di Capoeira, che praticava per difesa personale, riadattato al Brasilian Ju Jitsu.

Il lottatore di MMA diventato celebre ai non addetti ai lavori per essere stato mandato al tappeto da Conor McGregor in soli 13 secondi ha avuto una carriera pressappoco entusiasmante.

Aldo fa il suo debutto in WEC (World Extreme Cagefighting) nel 2008 e fino a quel maledetto Dicembre 2015 dove McGregor lo manda a tappeto riesce a perdere la bellezza di…ZERO VOLTE. Dal 2004, anno del suo debutto a EcoFight in Brasile al 2015 dove vinse in 16 secondi per KO, Aldo infatti ha una sola sconfitta sul curriculum.

Se uniamo a questo, il fatto che nel suo record compaiono fighters MMA leggendari come Chad Mendez e Frankie Edgar (Aldo sconfigge entrambi ben due volte) ci sembrerà chiaro perché Jose Aldo sia in questa classifica.

Per quanto riservato e forse meno mediaticamente presente dei suoi coetanei, Jose Aldo fa del duro lavoro in palestra il suo segreto. Non è un tipo da talk show o pubblicità e anche dopo l’incontro con McGregor riesce a riprendersi il suo spazio in UFC e tornare a vincere.

Daniel Cormier

Forte dei suoi successi in due divisioni diverse, questo gigante buono vanta un record di 22-2-0 (1NC) ed è co-responsabile di una delle rivalità forse più celebri nel mondo UFC: quella con Jon Jones.

Cormier nasce a Lafayette, nell’estremo sud degli Stati Uniti, e la sua vita non sembra partire nel migliore dei modi. Quando ha 7 anni infatti, il padre viene ucciso dal padre della sua seconda moglie lasciando la famiglia del giovane Daniel a pezzi.

Cormier, non si scoraggia, e dedica la sua vita al wrestling, laureandosi per ben 3 volte campione della Louisiana. Alla fine delle scuole superiori il suo record sarà di 101-9.

Dopo un bronzo ed un argento nei campionati Mondiali ed una quasi presenza alle Olimpiadi del 2008 come capitano (lo ferma un infortunio), Cormier entra nell’universo delle MMA nel 2008 ed inizia ad allenarsi con nomi del calibro di Cain Velasquez e Jon Fitch.

Da li, la sua carriera inizia a decollare, prima una presenza a Strikeforce e poi la UFC nel 2013.

La carriera in UFC è pressappoco immacolata. Infatti Cormier vince e convince in ben due divisioni fino ai match with Jon Jones dove viene mandato KO.

Se si tiene conto del fatto che oltre a questi eccellenti risultati, Cormier ha più volte mostrato uno spirito da gentiluomo, va da se che il posto fra i top fighters MMA è più che meritato.con

Ronda Rousey

Una delle più celebri e controverse fighters MMA, viene descritta da Michelle Waterson come un modello per tante persone fuori e dentro l’universo delle MMA.

Sebbene se ne sia andata dalle MMA dopo essere stata mandata al KO per due volte di fila (un addio forse poco dignitoso) Ronda Rousey ha certamente contribuito a rendere le MMA, il fenomeno globale che sono ai giorni nostri.

Dopo una medaglia di Bronzo nel Judo alle Olimpiadi, Rousey emerge in Strikeforce e cattura l’attenzione di Dana White, che la porta alla ribalta come la prima vera prima eroina UFC. La prima fra le fighters MMA ad avere un ruolo di rilievo in UFC.

Rousey vanta una presenza mediatica notevole che incrementa la sua fama e soprattutto sembra non smettere mai di vincere. Nei primi 12 incontri infatti, Ronda termina i suoi avversari nel primo round ben 11 volte.

Rousey ha lasciato un segno nelle MMA, tant`è che nessuna star nascente dell’universo femminile UFC riesce ad evitare il paragone con lei.

Sfortunatamente, la sua carriera finisce con due KO consecutivi, il primo con Holly Holm ed il secondo con Amanda Nunes. Da li il ritiro e il controverso accordo con WWE.

A distanza di qualche anno, nessuno ha dubbi sul ruolo che Ronda ha avuto per le MMA e così viene invitata nella UFC Hall of Fame nel 2018.

Una grande fra i top fighters MMA.

Amanda Nunes

Se Ronda Rousey è stata la prima fra i fighters MMA a raggiungere il livello di super star acclamata, Amanda Nunes merita sicuramente il titolo di GOAT (Greatest of All Times = La Più grande di tutti i tempi).

Questo perché la Nunes è riuscita a dominare la sua divisione per circa sei anni, prima di salire uno scalino ed affrontare Cris Cyborg, mandandola al tappeto in 51 secondi nonostante non partisse come favorita.

La Nunes nasce e cresce nel BJJ e nel Karate, che pratica in un paesino vicino a Salvador di Bahia, di cui è originaria.

Nei primi 2000 Amanda Nunes si sposta in America in cui debutta professionalmente nel Marzo 2008. Da li la sua carriera prende il via: prima arrivano 5 vittorie consecutive (alcune delle quali velocissime) poi il breve passaggio Strikeforce e Invicta FC fino all’arrivo in UFC nell’Agosto del 2013.

Dall’arrivo in UFC “La Leonessa” colleziona 12 vittorie ed una sconfitta sia nei pesi gallo che nei pesi piuma ed è attualmente campionessa in entrambe le divisioni. Nessun dubbio su di lei: una delle migliori fighters MMA.

Demetrius Johnson

Non è facile parlare di Demetrius Johnson considerando che il suo regno in UFC, durato circa sei anni, era fondato su poche parole e molto, molto lavoro duro.

In un’era in cui spesso la permanenza in UFC è determinata dall’appeal mediatico, Johnson ha ricevuto forse un’attenzione ed un rispetto non sufficiente per le sue prestazioni eccellenti.

Non essendo un tipo da “Money Fight” o da cambio di categoria, Johnson ha abbandonato la UFC dopo una sconfitta (Split Decision) contro Cejudo a UFC 227 ed è approdato in One Championship dove ha un record di 3-0.

Johnson si piazza meritatamente nella classifica dei fighters MMA più grandi dell’ultimo decennio dopo aver difeso il suo titolo flyweight per ben 11 volte. Il suo record? 27-3-1.

Conor Mc Gregor

Conor McGregor è la faccia delle MMA moderne insieme ad essere uno dei personaggi più controversi dell’universo UFC. Nessuno prima di lui aveva trasformato questo sport (ancora per certi versi di nicchia) nel fenomeno mondiale che è adesso.

Nato a Dublino, l’Irlandese inizia ad allenarsi nelle MMA nel 2006 insieme al futuro fighter UFC Tom Egan. Dopo il debutto fra gli amatori, McGregor inizia ad allenarsi nella palestra SBG di Dublino sotto la guida di John Kavanagh.

Professionista dal 2008, arriva in UFC nel 2013 dopo 8 vittorie consecutive ed una sconfitta.

McGregor inizia a vincere con fantastici KO sin sa subito, e con una sola sconfitta ad opera di Nate Diaz, riesce a mandare Jose Aldo al tappeto dopo soli 13 secondi ed a demolire Eddie Alvarez poco dopo, conquistando due cinture UFC in pochissimo tempo.

McGregor si impone nelle MMA in brevissimo tempo e le sue fight diventano i Pay-per-view con gli incassi più alti nella storia della franchigia.

Dopo un incontro nella boxe contro niente di meno che Floyd Mayweather (incontro che gli porta un incasso di circa 50 milioni di dollari) ed  una controversa rivalità con Khabib (che lo porta addirittura in tribunale per aver aggredito un bus di fighters UFC), McGregor torna nel ring proprio col Daghestano nel 2018, e viene sconfitto al quarto round. Da lì, un anno e qualche mese di assenza per poi tornare nell’ottagono nel 2020, sconfiggendo Cowboy Cerrone al primo round.

Di lui si è detto molto, forse troppo. Quel che è certo è che le MMA non sarebbero le stesse senza Conor McGregor e sicuramente i suoi KO hanno ispirato generazioni di fighters MMA.

Fedor Emelianenko

Il sito MMA Junkie sostiene che a chiunque venga chiesto quale sia il più grande fighter che non abbia mai combattuto in UFC la risposta data sarà sempre Fedor Emelianenko.

Il perché?

La risposta è semplice, Emelianenko ha dalla sua parte ben 28 vittorie consecutive, interrotte dalla vittoria shock di Werdum nel 2008 ed ancora oggi, a 42 anni compiuti, combatte per Bellator dove compete per il titolo dei pesi massimi.

Emelianenko nasce come Judoka e Sambista. Inizia la sua carriera fra i fighters MMA in MMA nel 2000 con 4 vittorie consecutive ed inizia a collezionare successi con ex campioni Olimpionici, UFC e K-1.

Il suo record personale conta 39 vittorie e sei sconfitte, fra le quali l’ultima risale al 29 Dicembre 2019 a Bellator 237.

Emelianenko ha mantenuto per tutta la sua carriera un’aurea di leggenda intorno a sè. Negli anni, in molti si sono domandati se fosse umanamente possibile sconfiggerlo all’interno dell’ottagono.

Per questo, e molto molto altro, entra di diritto nella Top 10 dei fighters MMA  migliori degli ultimi 10 anni.

Jon Jones

Se i numeri fossero l’unica cosa che conta nelle MMA, allora Jon Jones sarebbe sicuramente il più grande di tutti i tempi. A livello atletico nessuno (o quasi) sembra mai essere stato in grado di minacciare il suo regno incontrastato. 

Dalle rivalità, di cui abbiamo già discusso con Cormier alle vittorie con Machida, Jackson e Belfort Jones ha dominato l’ottagono in qualsiasi circostanza, contro i migliori fighters MMA da circa 9 anni.

L’unico ad essersi avvicinato a sconfiggerlo fu Alexander Gustafson nel 2013, ma Jones si è assicurato di dominare il rematch successivo.

Detto questo, purtroppo la valutazione dell’atleta non può prescindere dai suoi comportamenti all’infuori dell’arena.

I costanti problemi con la agenzia anti-doping Americana, insieme ai problemi con la legge, fanno di Jones un personaggio parecchio controverso.

Quel che è certo, è che se ci si deve basare sui numeri e sui numeri solamente, Jon Jones si merita di essere sul podio, lì insieme ai migliori fighters MMA.

Anderson Silva

Prima del macabro infortunio alla tibia e prima delle altalenanti prestazioni che ne sono seguite, Anderson Silva è stato considerato per molto tempo il più grande fra i fighters MMA di tutti i tempi.

Silva è nato nel 1975 a Sao Paolo. Sin da piccolo inizia col BJJ ed inizia ad esplorare altre arti marziali come il Taekwondo, la Capoeria e la Muay Thai.

Inizia la sua carriera professionistica nel 1997 con un paio di vittorie a cui susseguì una sconfitta (per decisione). Da li, la carriera di Silva decolla con 9 vittorie consecutive (di cui sei per TKO).

Poi passa a Pride, dove continua il suo regno fino ad approdare in UFC nel 2006.

In UFC colleziona 15 vittorie consecutive fino al Giugno 2013 dove viene battuto per KO da Chris Weidman.

Al top della sua forma Silva conta 10 difese del titolo. In tanti nei suoi anni d’oro si sono chiesti se fosse umanamente possibile batterlo, vista la semplicità con cui sembrava annientare i suoi avversari.

Che dire? Sicuramente a 45 anni non è più quello della prima parte della sua carriera, ma onore al merito ad uno dei più grandi fighters MMA di tutti i tempi!

George St-Pierre

Il più grande di tutti i tempi? Difficile da dire. Ad ogni modo sappiamo per certo che il fighter più completo che abbia calcato l’ottagono sia il Canadese George St.Pierre.

Per George le Arti Marziali Miste non sono un lavoro o una passione, per George le MMA sono un’ossessione che lo ha spinto a completarsi in tutti gli aspetti della lotta.

St-Pierre nasce nel Quebec, la parte Francofona del Canada, ed inizia nelle arti marziali per far fronte a problemi di bullismo.

Inziando col Karate, il giovane St-Pierre diventa un professionista fra i fighters MMA a 21 anni e colleziona esperienze nel wrestling, BJJ e Boxe.

GSP ha difeso il suo titolo 9 volte con uno stile che ha portato le sottomissioni nella lotta terra ed il ground and pound ad un altro livello. Nel 2013 annuncia il ritiro per poi rientrare nei mesi medi nel 2017 e vincere ancora.

La sua carriera ad UFC finisce a UFC217 con un record di 26-2. GSP, il migliore fra i fighters MMA? Per noi la risposta è si.

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